Lettura Articolo | TeleConsul Editore SpA


CORTE DI GIUSTIZIA CE-UE – Sentenza 15 ottobre 2014, n. C-221/13″Rinvio pregiudiziale – Politica sociale – Direttiva 97/81/CE – Accordo quadro sul lavoro a tempo parziale concluso dall’UNICE, dal CEEP e dalla CES – Trasformazione di un contratto di lavoro a tempo parziale in uno a tempo pieno senza il consenso del lavoratore”

  1. La domanda di pronuncia pregiudiziale verte sull’interpretazione dell’accordo quadro sul lavoro a tempo parziale, concluso il 6 giugno 1997 (in prosieguo: l’”accordo quadro”), che figura nell’allegato alla direttiva 97/81/CE del Consiglio, del 15 dicembre 1997, relativa all’accordo quadro sul lavoro a tempo parziale concluso dall’UNICE, dal CEEP e dalla CES (GU 1998, L14, pag.9).
  2. Tale domanda è stata proposta nell’ambito di una controversia tra la sig.raMascellani e il Ministero della Giustizia in merito a un provvedimento che ha disposto la trasformazione del suo contratto di lavoro a tempo parziale in uno a tempo pieno.

Contesto normativo

Il diritto dell’Unione

  1. L’articolo 1 della direttiva 97/81 precisa che quest’ultima è intesa ad attuare l’accordo quadro tra le organizzazioni intercategoriali a carattere generale, vale a dire tra l’Unione delle confederazioni europee dell’industria e dei datori di lavoro (UNICE), il Cen

viaLettura Articolo | TeleConsul Editore SpA.

C.d.M. APPROVA DISEGNO LEGGE STABILITA’ 2015 | Francesco Colaci’s BLOG


C.d.M. APPROVA DISEGNO LEGGE STABILITA’ 2015

Il Consiglio dei Ministri si è riunito mercoledì 15 ottobre 2014, approvando il testo della Legge di stabilita 2015 che prevede i seguenti punti principali

Meno tasse per 18 miliardi;

Gli 80 euro diventano una misura definitiva;

Via gli alibi per chi deve assumere: zero contributi per i contratti a tempo indeterminato;

Investimenti nei settori chiave del Paese: scuola, lavoro, giustizia;

Riduzione del 70% del patto di stabilità per i Comuni;

Più risorse per ricerca e innovazione;

Stop alle spese non coperte;

Spending review: taglio di 15 miliardi di euro;

Recupero e contrasto dell’evasione per 3,8 miliardi e 1 miliardo dalle slot machines;

Libertà per i lavoratori dipendenti di avere il TFR in busta paga con zero costi per le imprese.

La manovra finanziaria vale 36 miliardi (di cui 15 mld da Spending Review), rispettando l’impianto generale incentrato sui tagli fiscali ma con alcune novità (es.: credito d’imposta per la Ricerca, regime forfettario per le Partite IVA) e l’anticipo del TFR.

Nell’esaminare le misure ,si ricorda che il Ddl approvato è il primo passo verso l’approvazione della Legge dopo l’iter parlamentare, sottoposta anche al vaglio UE (sul%

viaC.d.M. APPROVA DISEGNO LEGGE STABILITA’ 2015 | Francesco Colaci’s BLOG.