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SITO DI PIETROLETTIG

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SITO DI PIETROLETTIG

i Rate ThisA partire da venerdì 11 aprile 2014 questo sarà il mio SITO UFFICIALE aggiornato.

Risponderò a tutte le richieste di informazioni su PREVIDENZA E PENSIONI PUBBLICHE E PRIVATE.

Il mio motto è: “OGNI GIORNO “ .

http://pietrolettig.com

e-mail: pietrolettig@msn.com ; pietrolettig@alice.it

Tel. ufficio: 040 3788 236

orario: da martedì a venerdì dalle 12 alle 17 – eventualmente lasciare nome e numero di telefono nella segreteria telefonica.

Arrivederci a presto.

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Commenti e richieste

Domenico Rusciano

domenico_rusciano@yahoo.it

151.26.121.56

https://pietrolettig.com/ [pietrolettig] SITO DI PIETROLETTIG

Non riuscivo a far girare Carpe pc perché mi mancava il file exe. Grazie a Lei (l’unico sul web che lo ha reso disponibile), sono riuscito ad avviare l’applicazione ma senza risultati. Infatti al momento di caricare l’estratto conto, il sistema si blocca con l’avviso: utente cittadino non validato. Eppure il mio pin è valido tanto che quando ho avviato l’applicazione ero entrato nel sito INPS e avevo aperto l’estratto conto. funzionava tutto. Mi darebbe una mano? Mi servirebbe davvero tanto utilizzare il programma. Grazie

Hai provato  ad inserire i tuoi dati(PIN) manualmente e non con il copia
incolla?
Ti sei ricordato di aprire prima l’estratto conto e di non chiuderlo, ma
lasciarlo aperto minimizzato sulla barra delle applicazioni?
Eventualmente non potrebbe essere che ti sei dimenticato di rinnovare il tuo
vecchio PIN?
Ciao.

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E-mail: domenico_rusciano@yahoo.it

Commenti e richieste: Non riuscivo a far girare Carpe pc perché mi mancava

il file exe. Grazie a Lei (l’unico sul web che lo ha reso disponibile), sono

riuscito ad avviare l’applicazione ma senza risultati. Infatti al momento di

caricare l’estratto conto, il sistema si blocca con l’avviso: utente

cittadino non validato. Eppure il mio pin è valido tanto che quando ho

avviato l’applicazione ero entrato nel sito INPS e avevo aperto l’estratto

conto. funzionava tutto. Mi darebbe una mano? Mi servirebbe davvero tanto

utilizzare il programma. Grazie

Altro: disponibile prossimamente

Ora: 22 novembre 2014 asabatoSaturdayEurope/RomeoSat, 22 Nov 2014 22:49:55

+0000Europe/Rome 22:49

Indirizzo IP: 151.26.121.56

URL modulo di contatto: https://pietrolettig.com/

Inviato da un visitatore non verificato sul tuo sito.

Hai provato ad inserire i tuoi dati(PIN) manualmente e non con il copia

incolla?

Ti sei ricordato di aprire prima l’estratto conto e di non chiuderlo, ma

lasciarlo aperto minimizzato sulla barra delle applicazioni?

Eventualmente non potrebbe essere che ti sei dimenticato di rinnovare il tuo

vecchio PIN?

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Esodati, sesta salvaguardia: domande entro il 5 gennaio


Servizi INPS online

Gli esodati tutelati dalla sesta salvaguardia che devono presentare domanda alle DTL (Direzioni Territoriali per il Lavoro), devono farlo entro il prossimo 5 gennaio 2015, utilizzando moduli e istruzioni forniti dal Ministero e contenuti nella Circolare 27/2014. Per tutti, perfezionamento dei requisiti per la pensione con le regole pre-riforma entro il 6 gennaio 2016.

Si tratta di quasi la metà dei 32.100 esodati compresi in questa ultima (in tutti i sensi) salvaguardia. In particolare, sono interessati:

  • 8.800 lavoratori licenziati o cessati per accordi individuali o collettivi di incentivo all’esodo,
  • 4.000 lavoratori con contratto di lavoro a tempo determinato cessati tra gennaio 2007 e dicembre 2011, non rioccupati a tempo indeterminato,
  • 1.800 lavoratori in congedo nel 2011.

=> Esodati, ecco la sesta salvaguardia

Compilazione domanda

La domanda deve contenere: dati anagrafici del richiedente, elementi identificativi dell’azienda o PA datore di lavoro, riferimento giuridico di salvaguardia (barrando la casella corrispondente). Per tutti va allegata la fotocopia di documento di identità, mentre gli allegati specifici sono:

  • Lavoratori licenziati o cessati per accordi individuali o collettivi di incentivo all’esodo: dichiarazione sostitutiva di mancata rioccupazione, copia dell‘accordo che ha dato luogo al licenziamento o alle dimissioni.
  • Lavoratori con contratto di lavoro a tempo determinato: dichiarazione sostituiva di mancata rioccupazione e documentazione che ha dato luogo alla cessazione del contratto a termine.
  • Lavoratori in congedo nel 2011: dichiarazione sostitutiva del provvedimento di congedo.

Invio domanda

Le modalità di presentazione delle istanze cambiano per le diverse categorie di salvaguardati: i lavoratori cessati in base ad accordi devono presentare l’istanza presso la DTL davanti alla quale sono stati sottoscritti gli accordi; in tutti gli altri casi, la domanda va presentata alla DTL competente in base alla residenza del lavoratore. Possono essere trasmesse agli indirizzi PEC (Posta Elettronica Certificata) della DTL, alla email dedicata oppure inviate via raccomandata A/R. Dopo 30 giorni dalla presentazione delle domande, la DTL ne decide l’ammissibilità  motivando un eventuale parere contrario. Il lavoratore esodato ha altri 30 giorni per presentare ricorso.

Per approfondimenti: Circolare e MODULO per istanza DTL – sesta salvaguardia esodati – Ministero del Lavoro

SENTENZA TAR IN MATERIA LIMITI D’ETA’ CONCORSO SETTORE PUBBLICO | Francesco Colaci’s BLOG


SENTENZA TAR IN MATERIA LIMITI D’ETA’ CONCORSO SETTORE PUBBLICO

Di seguito si pubblica la sentenza con cui il Tar dell’Emilia Romagna ha definito la questione di cui al titolo

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Sentenza 07 novembre 2014

  1. I ricorrenti, tutti ultraquarantenni, hanno impugnato il bando di concorso pubblico per esami, approvato con determinazione dirigenziale n. 1080 del 28 agosto 2014 del Comune di Piacenza, per la copertura a tempo pieno e indeterminato di 9 posti di educatore (categoria C) presso i nidi di infanzia comunale e il sotteso art. 7, comma 1, lett. b) del regolamento sulle modalità di assunzione all’impiego, di cui il bando di concorso impugnato ha fatto applicazione.

Con due motivi hanno censurato gli atti impugnati per violazione e falsa applicazione della Direttiva CE 2000/78/CE del 27 novembre 2000, dell’art. 3 del Trattato istitutivo della Comunità, dell’art. 3 della L. 127/97, degli artt. 3, 4, 35, 51 e 97 della Costituzione, dell’art. 36, comma 3 bis del D.Lgs. 165/2001 nonché per eccesso di potere per sviamento, illogicità, irragionevolezza manifesta e insufficiente motivazione.

In estrema sintesi, pe

viaSENTENZA TAR IN MATERIA LIMITI D’ETA’ CONCORSO SETTORE PUBBLICO | Francesco Colaci’s BLOG.

Calcolo pensione: software INPS sull’assegno


clicca sul link.

ciao.

piero.

http://www.pmi.it/impresa/contabilita-e-fisco/news/88054/calcolo-pensione-software-inps-sullassegno-futuro.html?utm_source=newsletter&utm_medium=email&utm_campaign=Newsletter:+PMI.it&utm_content=06-11-2014+calcolo-pensione-software-inps-sullassegno

NO AL TAGLIO DEI PATRONATI!


NO AL TAGLIO DEI PATRONATI!

Il Disegno di legge di Stabilità sta prendendo i soldi

dei lavoratori per il servizio di patronato!

La legge di Stabilità varata dal Governo Renzi inviata alle Camere contiene un taglio pesantissimo al Fondo Patronati che mette in discussione il loro funzionamento e un’attività di tutela gratuita rivolta ai lavoratori, pensionati e giovani.

Un sicuro intervento strutturale di riduzione dei trasferimenti derivanti dalla riduzione del Fondo nazionale agli istituti di patronato pari a 150 milioni di euro e, poiché la norma non è particolarmente chiara, vi sono possibili interpretazioni che aggraverebbero ulteriormente la consistenza del taglio.

Ciò significa non garantire a milioni di persone un’attività di tutela che si traduce in promozione di diritti per le persone.

Questa misura comporterà un danno per tutti coloro che oggi, tramite i Patronati, possono contare su una rete di servizi diffusa nel territorio e gratuita nelle prestazioni.

Non si verifica, pertanto, né l’effetto di semplificazione e di sburocratizzazione annunciato dal Governo, né un miglioramento della qualità del sistema previdenziale per i cittadini che, anzi, vedranno significativamente ridotti i livelli di servizio oggi complessivamente erogati, dopo che già negli anni scorsi, con la telematizzazione delle pratiche e con il ridimensionamento della presenza sui territori degli uffici degli enti previdenziali, è stata compiuta la scelta di non erogare più direttamente prestazioni alle imprese e ai cittadini stessi.

La scelta del Governo rende impossibile per il sistema Patronato di garantire sia la gratuità delle prestazioni, sia il supporto agli enti previdenziali, che non sarebbero più in grado di gestire i servizi per i cittadini.

Il Governo Renzi assegna i tagli al sistema dei Patronati all’abbattimento del debito!

Si trasferiscono alla fiscalitquote di contribuzione versate dai lavoratori, la cui finalità è quella di rendere esigibili da parte di tutti cittadini, lavoratori e non, i diritti costituzionalmente garantiti, in caso di infortunio, malattia, invalidità e vecchiaia, disoccupazione involontaria, secondo quanto espressamente previsto dall’articolo 38 della Costituzione, determinando un’ illecita diversa destinazione delle risorse!

Con la legge di Stabilitproposta dal Governo Renzi si vuole far cassa con i contributi sociali mettendo le mani sui soldi dei lavoratori !

Lo Stato non sarà in grado di garantire gli stessi livelli di assistenza e servizi offerti oggi dai Patronati alla collettività.

L’uguaglianza di accesso ai diritti sarcancellata. È una grave mancanza di attenzione ai bisogni reali delle persone. La politica dovrebbe tagliare gli sprechi, non ridurre i diritti dei cittadini !

CGIL-CISL-UIL assieme ai loro Patronati avviano su tutto il territorio nazionale una campagna di informazione e sensibilizzazione dei cittadini.

Invitiamo tutti i cittadini a sottoscrivere la petizione che chiede di cancellare le inique misure previste nella Legge di Stabilità.

Il 15 novembre si terrà in tutte le piazze d’Italia la ” giornata della tutela”, una ulteriore mobilitazione che ci permetterà di spiegare ai cittadini le ragioni per cui riteniamo inaccettabile la proposta del Governo !

CGIL – CISL- UIL Friuli Venezia Giulia

Patronati INCA – INAS – ITAL