ammortizzatore accessibile ai commercianti che cessano definitivamente l’attività


L’unico ammortizzatore accessibile ai commercianti che cessano definitivamente l’attività richiede, tra gli altri, il requisito anagrafico di almeno 62 anni di età. Colgo l’occasione per riepilogare brevemente le caratteristiche della particolare opportunità concessa a questa categoria di lavoratori. Per usufruirne, i commercianti dovranno essere in possesso, entro il 31.12.2016, dei requisiti di seguito indicati e potranno presentare domanda all’Inps solo fino al 31 gennaio 2017 (salvo proroghe della disposizione attualmente in vigore).

1. Requisito anagrafico minimo: 62 anni per gli uomini e 57 per le donne;
2. Almeno 5 anni di anzianità d’iscrizione (con contribuzione accreditata) alla Gestione INPS dei commercianti;
3. Cessazione definitiva dell’attività commerciale;
4. Riconsegna al Comune dell’autorizzazione per l’esercizio dell’attività.

L’indennizzo, pari al trattamento minimo di pensione (circa 500 euro), è concesso, in presenza di tutti i requisiti, dal mese successivo a quello di presentazione della domanda fino al mese di compimento dell’età prevista per la pensione di vecchiaia.

Michele Bolpagni, Consulente del Lavoro

Cumulo contributi, professionisti esclusi


Cumulo contributi, professionisti esclusi

Dal cumulo gratuito dei contributi prevista dalla Riforma Pensioni sono esclusi gli iscritti alle casse professionali e coloro che già percepiscono una pensione: la norma in Legge di Bilancio.

Il cumulo gratuito dei contributi previsto dalla riforma pensioni inserita in Legge di Stabilità 2017 riguarda un’ampia platea di lavoratori, dipendenti e autonomi, ma non i professionisti iscritti agli ordini né coloro che già percepiscono una pensione. Vediamo esattamente quali categorie di lavoratori non riescono ad accedere al nuovo cumulo contributi in Riforma Pensioni pur a fronte dell’eliminazione di alcuni paletti, ad esempio la possibilità di utilizzare lo strumento anche ai fini del conseguimento della pensione di anzianità.

=> Cumulo contributi pensione, cosa cambia

Innanzitutto, gli iscritti alle casse previdenziali dei professionisti non possono accedere al nuovo cumulo, che invece è aperto a tutte le gestioni INPS, anche dei lavoratori autonomi. Quindi, sono esclusi dal cumulo avvocati, notai, architetti, commercialisti, veterinari, consulenti del lavoro, psicologi, infermieri, giornalisti, agenti e rappresentanti di commercio, dipendenti dell’agricoltura, attuari, chimici, agronomi e forestali, geologi, medici, odontoiatri, biologi, periti industriali, geometri, ragionieri. Insomma, tutti gli iscritti alle categorie che hanno una cassa previdenziale privata.

Hanno invece la possibilità di utilizzare questo strumento gli iscritti all’INPS, alla gestione separata e alle forme sostitutive dell’Ago, assicurazione generale obbligatoria (ad esempio, Inpdai, o Enpals).