APE Volontaria, guida al simulatore online


APE Volontaria, guida al simulatore online

Simulatore INPS online per calcolare l’APE richiedibile in base ai requisiti e conoscere rate di restituzione e costi dell’operazione: ecco come funziona, passo dopo passo.

Barbara Weisz – 13 febbraio 2018

In questo articolo spieghiamo come funziona il simulatore online dell’INPS per l’APE Volontaria, disponibile sul sito dell’istituto di previdenza. Consente, a coloro che hanno i requisiti per chiedere l’anticipo pensionistico (63 anni di età, 20 anni di contributi, al massimo tre anni e sette mesi alla pensione di vecchiaia, un assegno maturato pari ad almeno 1,4 volte il minimo), di stimare l’ammontare del trattamento mensile e di quello del rimborso ventennale. Uno strumento fondamentale per decidere se e quando presentare la domanda, la cui procedura è già online.
=> L’APe Volontaria è partita: domande aperte
Il simulatore INPS
Vediamo esattamente come funziona il simulatore INPS online, accessibile senza bisogno di credenziali. In breve: si inseriscono i dati su pensione maturata, eventuali finanziamenti in corso o assegni di mantenimento, si sceglie la percentuale di anticipo che si desidera e si ottiene il dettaglio del piano di accumulo e di quello di ammortamento.

Nella prima schermata si inseriscono i dati anagrafici fondamentali (data e luogo di nascita), la gestione previdenziale di appartenenza e l’importo della pensione lorda mensile maturata (che si può calcolare utilizzando un altro strumento INPS online, il simulatore di pensione). Cliccando su avanti, il simulatore procede a verificare il possesso dei requisiti fondamentali (data di nascita, pensione minima richiesta).
Ricordiamo che per chiedere l’APe volontaria sono necessari 20 anni di contributi, informazione di cui però non si richiede l’inserimento (sarà verificata dall’INPS in sede di istruttoria).

Il secondo passaggio prevede l’inserimento dei dati relativi alla residenza e alla situazione finanziaria. Bisogna segnalare eventuali assegni di mantenimento del coniuge divorziato, rate relative a debiti erariali, prestiti in corso.
Sullo schermo apparirà anche un riquadro che segnala la data di maturazione della pensione di vecchiaia e la prima decorrenza dell’APE, a partire dal primo maggio 2017.
Prima di procedere, bisogna segnalare l’intenzione di chiedere anche gli arretrati a cui si ha diritto (come previsto dal decreto, è un’opzione, che va esercitata entro il 18 aprile 2018). Si inserisce anche la data in cui si prevede di chiedere l’APE.

Proseguendo, si arriva a una schermata che segnala l’importo di APE minima e massima richiedibile, in base alle informazioni inserite, e lo spazio per inserire la cifra che si intende richiedere. Il riquadro sulla destra riepiloga tutte le informazioni precedentemente inserite.

Si inserisce la cifra: apparirà la schermata finale che riepiloga le condizioni dell’APE a cui si ha diritto: numero di rate, importo della rata di restituzione mensile che verrà applicata sulla pensione, credito d’imposta applicabile, rata netta sulla pensione. Ecco un esempio che riporta una richiesta di APE pari a 1200 euro al mese.

Come si vede, nella parte bassa della pagina ci sono due pulsanti che consentono di consultare il dettagli del piano di finanziamento e del piano di ammortamento relativi all’Ape richiesta. E’ quindi possibile conoscere con precisione tutti i costi dell’operazione (tassi applicati, credito d’imposta, numero e importo dell’anticipo e delle rate di restituzione).
Fonte: Simulatore INPS

APE VOLONTARIA: VIA ALLE DOMANDE


L’APe Volontaria è partita: domande aperte

APe Volontaria al via dal 13 febbraio: il Governo rende nota la disponibilità sul sito INPS del simulatore online e della procedura di domanda di anticipo finanziario a garanzia pensionistica, indicando costi e requisiti.

Barbara Weisz – 13 febbraio 2018

Parte finalmente l’APe Volontaria (Anticipo finanziario a garanzia pensionistica): dal 13 febbraio è possibile presentare la domanda, la procedura è disponibile sul sito INPS. Il beneficio è finanziato dal sistema bancario, il lavoratore restituirà poi quanto percepito con rate ventennali sulla pensione. La misura, introdotta in via sperimentale con la Legge di Stabilità 2017, è stata prorogata fino al 31 dicembre 2019 dalla manovra 2018.
=> APe volontaria, il decreto in Gazzetta
Parte così, con più di un anno di ritardo, l’anticipo pensionistico che consente di percepire un trattamento fino al conseguimento del requisito per la pensione di vecchiaia. Il Ministro Gentiloni commenta su Twitter la nota del Governo:
Da oggi parte #APE volontario che consente a molti lavoratori over 63 di chiedere di andare in pensione in anticipo con un prestito a condizioni agevolate. Più libertà di scelta per le persone, sostenibilità per il sistema pensionistico.

Requisiti APe Volontaria
Possono chiedere l’APe Volontaria coloro che hanno almeno 63 anni di età, 20 anni di contributi, tre anni e sette mesi al massimo all’età pensionabile, un assegno pari ad almeno 1,4 volte il minimo. Non è necessario smettere di lavorare (ma non possono chiedere l’APe volontaria coloro che percepiscono già un diritto a pensione).
Certificazione del diritto
La domanda si presenta in due tempi. Prima si chiede all’INPS la certificazione del diritto, ottenuta la quale si può procedere con la domanda di APe vera e propria, scegliendo la banca finanziatrice e la compagnia assicurativa che copre il rischio di premorienza.
Trattamento
I tassi del prestito fissati per il primo bimestre di applicazione, sono pari al 2,838% in fase di erogazione, e al 2,938% sul periodo di ammortamento.
=> APe volontaria, i tassi del prestito
Il trattamento minimo è pari a 150 euro per sei mesi, mentre i tetti massimi dipendono dalla durata del prestito che viene chiesto:
75% se l’APe richiesto è superiore a tre anni (36 mesi);
80% fra due o tre anni (24 e 36 mesi);
85% se l’APe è fra uno e due anni (12 e 24 mesi); 90% per chi richiede l’APe per un periodo inferiore a 12 mesi.
Simulatore e domanda APe
L’INPS ha pubblicato anche il simulatore che consente di calcolare il trattamento a cui si ha diritto, oltre ad aver aperto la procedura di domanda online per il riconoscimento dell’APE Volontario – Anticipo finanziario a garanzia pensionistica.
Il simulatore online è aperto a tutti: consente di calcolare importo mensile, durata del trattamento e rata del rimborso (decurtata dalla pensione futura). La domanda di certificazione può essere presentata anche tramite intermediari autorizzati attraverso SPID o PIN INPS. Dopo la verifica dei requisiti, si comunica al richiedente l’importo minimo e massimo ottenibile.