Assegni familiari e quote di maggiorazione di pensione per l’anno 2021


Direzione Centrale Ammortizzatori Sociali
Roma, 29/12/2020
Circolare n. 157
Ai Dirigenti centrali e territoriali
Ai Responsabili delle Agenzie
Ai Coordinatori generali, centrali e
territoriali delle Aree dei professionisti
Al Coordinatore generale, ai coordinatori
centrali e ai responsabili territoriali
dell’Area medico legale
E, per conoscenza,
Al Presidente
Al Vice Presidente
Ai Consiglieri di Amministrazione
Al Presidente e ai Componenti del Consiglio di
Indirizzo
di Vigilanza
Al Presidente e ai Componenti del Collegio dei
Sindaci
Al Magistrato della Corte dei Conti delegato
all’esercizio del controllo
Ai Presidenti dei Comitati amministratori
di fondi, gestioni e casse
Al Presidente della Commissione centrale
per l’accertamento e la riscossione
dei contributi agricoli unificati
Ai Presidenti dei Comitati regionali
Allegati n.1
OGGETTO: Assegni familiari e quote di maggiorazione di pensione per l’anno
2021
SOMMARIO: Dal 1° gennaio 2021 sono stati rivalutati sia i limiti di reddito familiare ai fini
della cessazione o riduzione della corresponsione degli assegni familiari e
delle quote di maggiorazione di pensione, sia i limiti di reddito mensili per
l’accertamento del carico ai fini del diritto agli assegni stessi.
INDICE

  1. Premessa
  2. Tabelle dei limiti di reddito familiare da applicare ai fini della cessazione o riduzione della
    corresponsione degli assegni familiari e delle quote di maggiorazione di pensione per l’anno
    2021
  3. Limiti di reddito mensili da considerare ai fini del riconoscimento del diritto agli assegni
    familiari per l’anno 2021
  4. Premessa
    Le indicazioni fornite con la presente circolare trovano applicazione nei confronti dei soggetti
    esclusi dalla normativa sull’assegno per il nucleo familiare, ossia nei confronti dei coltivatori
    diretti, coloni, mezzadri e dei piccoli coltivatori diretti (cui continua ad applicarsi la normativa
    sugli assegni familiari) e dei pensionati delle Gestioni speciali per i lavoratori autonomi (cui
    continua ad applicarsi la normativa delle quote di maggiorazione di pensione).
    Nei confronti dei predetti soggetti (al pari di quelli cui si applica la normativa concernente
    l’assegno per il nucleo familiare), la cessazione del diritto alla corresponsione dei trattamenti di
    famiglia, per effetto delle vigenti disposizioni in materia di reddito familiare, non comporta la
    cessazione di altri diritti e benefici dipendenti dalla vivenza a carico e/o ad essa connessi.
    Ad ogni buon fine, si precisa che gli importi delle prestazioni sono i seguenti:
    8,18 euro mensili spettanti ai coltivatori diretti, coloni e mezzadri per i figli ed
    equiparati;
    10,21 euro mensili spettanti ai pensionati delle Gestioni speciali per i lavoratori autonomi
    e ai piccoli coltivatori diretti per il coniuge e i figli ed equiparati;
    1,21 euro mensili spettanti ai piccoli coltivatori diretti per i genitori ed equiparati.
  5. Tabelle dei limiti di reddito familiare da applicare ai fini della cessazione o
    riduzione della corresponsione degli assegni familiari e delle quote di maggiorazione
    di pensione per l’anno 2021
    Ai fini della cessazione o riduzione della corresponsione degli assegni familiari e delle quote di
    maggiorazione delle pensioni da lavoro autonomo, i limiti di reddito familiare da considerare
    sono rivalutati ogni anno in ragione del tasso d’inflazione programmato con arrotondamento ai
    centesimi di euro.
    Secondo le precisazioni fornite dai competenti Ministeri, la misura del tasso d’inflazione
    programmato per il 2020 è stata pari allo 0,8%.
    Con riferimento a quanto precede sono state aggiornate le tabelle (Allegato n. 1), da applicare
    a decorrere dal 1° gennaio 2021 nei confronti dei soggetti esclusi dalla normativa relativa
    all’assegno per il nucleo familiare, elencati in premessa.
    Le procedure di calcolo delle pensioni sono state aggiornate in conformità ai nuovi limiti di
    reddito.
  6. Limiti di reddito mensili da considerare ai fini del riconoscimento del diritto agli
    assegni familiari per l’anno 2021
    In applicazione delle vigenti norme per la perequazione automatica delle pensioni, il
    trattamento minimo del Fondo pensioni lavoratori dipendenti risulta fissato dal 1° gennaio
    2021 e per l’intero anno nell’importo mensile di 515,58 euro.
    In relazione a tale trattamento, i limiti di reddito mensili da considerare ai fini
    dell’accertamento del carico (non autosufficienza economica) e quindi del riconoscimento del
    diritto agli assegni familiari risultano come di seguito fissati per tutto l’anno 2021:
    726,11 euro per il coniuge, per un genitore, per ciascun figlio o equiparato;
    1270,69 euro per due genitori ed equiparati.
    I nuovi limiti di reddito valgono anche, secondo le disposizioni già in vigore e a suo tempo rese
    note, in caso di richiesta di assegni familiari per fratelli, sorelle e nipoti (indice unitario di
    mantenimento).
    Le Strutture territoriali sono invitate a portare a conoscenza delle Associazioni di Categoria dei
    lavoratori interessati, dei Consulenti del lavoro, degli Enti di Patronato e delle Organizzazioni
    sindacali il contenuto della presente circolare.
    Il Direttore Generale
    Gabriella Di Michele
Informazioni su plhttps://pietrolettig.wordpress.comConsulenza e tutela gratuita in materia di previdenza, pensioni e sicurezza sociale in collaborazione con la CGIL di Trieste. Calcoli e previsioni sulla decorrenza e l'importo delle prestazioni previdenziali, tramite i materiali e gli strumenti informatici ufficialmente rilasciati dall'INPS, ex INPDAP, CGIIL, SPI e PATRONATO INCA. Approfondimenti ed esercitazioni sui linguaggi di sviluppo software. Esperienza ormai quarantennale acquisita come operatore del Patronato INCA-CGIL. Tel. ufficio: 040 3788 236 con segreteria per appuntamenti, lasciando nome e numero di telefono per essere richiamati appena possibile. Fax: 040 772474. Posta elettronica: pierlebed@gmail.com Orari: dal martedì al venerdì dalle 16 alle 19. La consulenza è totalmente gratuita ad iscritti e non iscritti al sindacato. Si gradisce comunque l'eventuale affiliazione volontaria alla CGIL. La tutela può essere fornita anche in modo interattivo per coloro che utilizzano strumenti informatici ( computer, tablet, smatphone. ecc.).

OK!

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...

Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.