Il Presidente dell’INPS Trittico si lamenta per il deficit causato all’INPS.


Il Presidente dell’INPS Trittico si lamenta per il deficit causato all’INPS dalla cassa integrazione erogata in seguito alla pandemia. Ma Trittico dimentica un paio di cosette:
-1- il fondo per la cassa integrazione viene finanziato dagli stessi datori di lavoro; in sostanza si tratta per l’INPS di una partita di giro e non di deficit.
2- Trittico non prende in considerazione i risparmi derivanti all’INPS dalla cessazione di moltissime pensioni causa morte Covid ( per essere cinici!). Anche laddove vi fossero delle pensioni di Riversibilità ci sarebbe comunque un risparmio per le casse dell’INPS.
3- L’evidente diminuzione della speranza di vita costituirà, comunque, un risparmio per le uscite future dell’INPS. Per non parlare della Cassa Unica Assegni Familiari o altro. Ciò non toglie nulla al plauso per i dipendenti dell’Istituto. La considerazione politica è che non si deve deviare l’attenzione dell’opinione pubblica dal quadro di insieme per portare l’acqua al proprio mulino. Il vero problema della pandemia per l’INPS è quello del lavoro, con minori entrate per contributi e con il conseguente sbilanciamento ( a breve termine ) del sistema a ripartizione tuttora vigente. Meglio sarebbe, anche per il sindacato, porre maggiore attenzione alla separazione del Bilancio dell’Assistenza da quello della Previdenza.