I requisiti fondamentali per rientrare nei caregiver con priorità di vaccinazione


Caregiver familiare, come si dimostra?

diBarbara Weisz

requisiti fondamentali per rientrare nei caregiver con priorità di vaccinazione prevedono che il soggetto a cui si presta assistenza (nel suo caso, sua madre), deve rientrare nella categoria di fragilità individuata nella TABELLA 1 contenuta nell’ultimo aggiornamento del piano vaccinale, pubblicato sul portale del ministero della Sanità.

Se sua madre ha ricevuto il vaccino in considerazione della sua patologia, lei può rientrare nei careiver. Se è stata vaccinata con la priorità dovuta all’età anagrafica, deve verificare se la sua patologia è fra quelle contenute nella tabella, perché da questo dipende l’eventuale priorità a lei riconosciuta in quanto caregiver.

Fatto questa premessa, il caregiver deve poi rientrare in una di queste specifiche fattispecie: essere convivente, familiare convivente o prestare assistenza continuativa (in forma gratuita o a contratto). Se sua madre rientra fra le persone con le fragilità previste dal piano vaccinale ed è sua convivente, lei ha diritto alla priorità come caregiver familiare. Se sua madre è un soggetto fragile ma non convivente, lei può comunque avere diritto alla priorità se presta assistenza continuativa. Se invece (per ipotesi), lei non convive con sua madre e le presta assistenza ma non continuativamente, non ha diritto alla priorità.

Per quanto riguarda i documenti da presentare, basta l’autocertificazione. Sui portali della Regioni di appartenenza, dovrebbe trovare il modulo da compilare.