APe Sociale fino a dicembre 2021: requisiti anagrafici rispetto alla pensione di vecchiaia, durata del trattamento, platea, scadenza domande e decorrenza.


APe sociale
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Riforma Pensioni
Riforma Pensioni: APE Sociale

Ancora per il 2021 – con buone possibilità di una proroga 2022 con estensione della platea dei beneficiari inserita nella riforma pensioni di fine anno – per andare in pensione con l’APe Sociale basta avere 63 anni: significa che il trattamento può durare anche quattro anni perché non c’è un limite né una durata minima. Quindi, un lavoratore vicino alla maturazione della pensione di vecchiaia ma disoccupato e senza più sussidio, può coprire il periodo in cui è senza stipendio e senza assegno previdenziale ricorrendo all’APe Sociale, anche se si tratta di pochi mesi. Con una sola accortezza: il trattamento (massimo 1.500 euro) è incompatibile con altre forme di pensione diretta e si interrompe nel caso in cui, anche prima del requisito per la pensione di vecchiaia, il lavoratore raggiunga la pensione anticipata.

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Requisiti APe Sociale
APE Sociale, si conteggiano i mesi di NASpI?
7 Giugno 2021
Per avere diritto all’APe Sociale ci vogliono dunque 63 anni di età ma bisogna anche rientrare in una delle categorie previste dal comma 179 della legge 232/2016: disoccupati involontari senza sussidio (NASpI) da almeno tre mesi; caregiver per assistenza da almeno sei mesi del coniuge o partner in unione civile, oppure di un parente di primo grado convivente; disabili pari almeno al 74%; addetti a lavori gravosi da almeno sei anni nell’arco degli ultimi sette anni.

Ci vogliono poi almeno 30 anni di contributi, con l’unica eccezione degli addetti a mansioni gravose che devono avere 36 anni di contributi. Le lavoratrici madri hanno diritto a uno sconto sull’anzianità contributiva necessaria, pari ad un anno per ogni figlio (massimo due anni).

APe Social: a chi spetta, tutte le categorie
Domande APe Sociale
La Legge 178/2020 (Legge di Bilancio 2021) ha prorogato di un anno l’anticipo pensionistico a carico dello Stato, quindi questa opportunità scade a fine dicembre, prevedendo tre slot temporali per l’inoltro delle richieste di certificazione del diritto all’APe Social. Ricordiamo infatti che le domande vanno presentate in base a finestre specifiche, anche se non tutti i requisiti sono stati maturati, purché lo siano entro l’anno: dopo le due prime due possibilità di invio (istanza tempestiva di marzo e intermedia di luglio), fino al 30 novembre 2021 è possibile presentare istanza tardiva (con ammissione in base alle risorse disponibili).