Elenco delle nuove mansioni gravose previste per il 2022


Professori di scuola primaria, pre-primaria e professioni assimilate
Tecnici della salute
Addetti alla gestione dei magazzini e professioni assimilate
Professioni qualificate nei servizi sanitari e sociali
Operatori della cura estetica
Professioni qualificate nei servizi personali ed assimilati
Artigiani, operai specializzati, agricoltori
Conduttori di impianti e macchinari per l’estrazione e il primo trattamento dei minerali
Operatori di impianti per la trasformazione e lavorazione a caldo dei metalli
Conduttori di forni ed altri impianti per la lavorazione del vetro, della ceramica e di materiali assimilati
Conduttori di impianti per la trasformazione del legno e la fabbricazione della carta
Mansioni gravose: è stato allungato l’elenco.
Operatori di macchinari e di impianti per la raffinazione del gas e dei prodotti petroliferi, per la chimica di base e la chimica fine e per la fabbricazione di prodotti derivati dalla chimica
Conduttori di impianti per la produzione di energia termica e di vapore, per il recupero dei rifiuti e per il trattamento e la distribuzione delle acque
Conduttori di mulini e impastatrici
Conduttori di forni e di analoghi impianti per il trattamento termico dei minerali
Operai semiqualificati di macchinari fissi per la lavorazione in serie e operai addetti al montaggio
Operatori di macchinari fissi in agricoltura e nella industria alimentare
Conduttori di veicoli, di macchinari mobili e di sollevamento
Personale non qualificato addetto allo spostamento e alla consegna merci
Personale non qualificato nei servizi di pulizia di uffici, alberghi, navi, ristoranti, aree pubbliche e veicoli
Portantini e professioni assimilate
Professioni non qualificate nell’agricoltura, nella manutenzione del verde, nell’allevamento, nella silvicoltura e nella pesca
Professioni non qualificate nella manifattura, nell’estrazione di minerali e nelle costruzioni.

Pensioni: previsione delle modifiche in vigore dal 1.1.2022


Quota 102

La Quota 102 consente di ritirarsi a chi ha 64 anni di età e 38 anni di contributi entro il 31 dicembre 2022. In sostanza, alza di due anni il requisito anagrafico, lasciando intatto quello contributivo. In parole semplici, è una misura più restrittiva rispetto a una semplice proroga.

Restano fuori i nati nel 1959 che a fine 2021 non avevano i 38 anni di contributi ma li maturano nel 2022, perchè non avranno il requisito di età.

APE Sociale

La proroga consente a chi ha 63 anni di età e rientra in una delle quattro categorie di aventi diritto (disoccupati che hanno terminato di utilizzare gli ammortizzatori sociali, caregiver, lavoratori con handicap pari almeno al 74%, addetti a lavori gravosi) di utilizzare l’APE Sociale. Le prime tre tipologie di lavoratori devono avere 30 anni di contributi, per gli addetti a mansioni gravose sono necessari 36 anni di versamenti. Ebbene, l’allargamento della platea a un più vasto numero di lavori gravosi, con eliminazione del paletto previsto per i disoccupati, che non devono più aspettare tre mesi dal termine degli ammortizzatori sociali

Opzione Donna

In base alle nuove indiscrezioni sulla Manovra economica 2022, tuttavia, il testo del Ddl di Bilancio che alla fine arriverà in Senato (dove inizia l’iter parlamentare) potrebbe essere diverso, prevedendo il medesimo requisito contributivo ma tornando al precedente requisito anagrafico: 58 o 59 anni, rispettivamente per le lavoratrici dipendenti e lavoratrici autonome, sempre al 31 dicembre 2021